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Su Planu e la città di Selargius

Il quartiere di Su Planu è al confine tra Cagliari e Selargius, è residenziale vicinissimo alla SS 131, con tutti i principali servizi, è raggiunto dall’assemediano.
Paese situato nel territorio del Campidano di Cagliari, Selargius nell’alto Medioevo era detto Kellarios, che deriva dal latino “cellarium”, deposito di prodotti agricoli.
La sua origine è probabilmente romana, anche se nel territorio circostante sono stati rinvenuti reperti che ne denunciano un’antica frequentazione umana.
Nell’area preistorica di Su Coddu, infatti, sono emersi reperti risalenti al Neolitico, cultura di San Michele di Ozieri.
Nel Medioevo la villa appartenne alla curatoria di Campidano o Civita, nel Giudicato di Calari.
Le chiese più antiche sono quelle di San Giuliano e San Lussorio, entrambe risalenti al XII secolo.
Gli altri santuari dell’attuale abitato sono intitolati a Santa Maria Vergine Assunta, risalente al XV secolo, San Salvatore, San Giovanni Bosco e San Nicolò, San Lussorio.
L’abitato si sviluppa in una rete di strade che vede mescolarsi moderni edifici e antiche case campidanesi.
Fra esse le più belle e meglio conservate si trovano in via Roma, dove si trova anche il carcere seicentesco dei marchesi di Quirra.
È importante sottolineare che il Comune di Selargius fa parte dell’area vasta di Cagliari.

Tradizione selargina

Nel cuore del paese, a poca distanza dalla parrocchiale dell’Assunta, sorge la chiesa di San Giuliano, un bell’esempio di architettura romanica risalente al XII secolo. Più decentrata la chiesa di San Lussorio, articolata in 2 navate.
Fa vivere le emozioni di un evento corale e gioioso l’antico rito matrimoniale di Selargius (a settembre).
Il giorno del rito la città si veste a festa: balconi con esibizione di ricchi arazzi, profusione di fiori, distribuzione di dolci per le strade.
I futuri sposi indossano abiti tradizionali nelle case contadine di Selargius, dette pollas campidanesi.
Subito dopo la vestizione gli sposi ricevono le rispettive benedizioni, impartite dai genitori che lanciano sui loro capi grano e sale (simbolo di prosperità).
Quindi avviene l’incontro: lo sposo raggiunge la casa della fidanzata, con un corteos, che poi si unirà nel sagrato della chiesa con il corteo della donna.

Da visitare

Oltre alcaratteristico centro storico con diverse case campionassi, a Selargius si consiglia di visitare:

la Chiesa di san Giuliano, di origine medievale, conserva al suo interno preziose opere d’arte di produzione locale, tra le quali citiamo un crocifisso ligneo del XVI secoloe le domus de janas, antiche tombe scavate nella roccia e risalenti all’età neolitica; i Nuraghi, presenti in gran numero nelle campagne della città e viva testimonianza della storia millenaria di queste terre.

Viabilità e spostamenti

Selargius, in piena continuità con il capoluogo isolano, condivide con Cagliari tutti i servizi di trasporto come linea metro, bus urbani ed extraurbani.
È inoltre possibile servirsi di uno dei numerosi taxi in servizio o noleggiare un’auto.
È collegata all’aeroporto Internazionale di Elmas, dal quale è possibile raggiungere svariate destinazioni europee.
Anche il porto di Cagliari è a 15 minuti, un importante punto di approdo di navi di linea e navi da crociera.

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